legalita opzioni binarie

Opzioni Binarie. Strumento finanziario riconosciuto dalla legislazione Italiana oppure fuorilegge? Facciamo chiarezza sul trading con le opzioni binarie.

Vista l’immensa popolarità di cui godono le opzioni binarie, pur essendo l’ultimo arrivato nella grande famiglia della finanza, una domanda sorge spontanea: Sono legali? Molte persone si chiederanno infatti se questo tipo di investimento viene riconosciuto dalla legge italiana o meno, e di sicuro la mancanza di una chiara regolamentazione al riguardo ha reso la questione assai confusa.

Opzioni Binarie: Definizione e riconoscimento europeo

La risposta è si, le opzioni binare sono legali. E lo sono a partire dal 17 settembre 2010, quando la Commissione Europea ha espresso il suo parere su questa forma di investimento, includendola nella lista degli strumenti finanziari regolati dalla Direttiva 2004/39/CE. In risposta a una specifica domanda circa la natura delle opzioni binarie, l’Unione Europea ha evidenziato che le stesse “quali contratti derivati regolati in contanti, appaiono riconducibili alla definizione di strumenti finanziari. Di conseguenza, le società che offrono servizi e attività di investimento in opzioni binarie dovrebbero essere autorizzate come imprese di investimento o prestiti[ovvero banche] ai sensi della MiFID“.

In data 4 maggio 2012, la Cysec (Cyprus Securities and Exchange Commission), l’equivalente cipriota della Consob italiana, è stata la prima autorità finanziaria di uno stato membro dell’Unione europea a regolamentare il mercato delle opzioni binarie, basandosi sulle considerazioni fatte dalla comunità Europea (Direttiva 2004/39/CE).

Regolamentazione italiana prevista dalla Consob sulle Opzioni Binarie in arrivo

Per quanto riguarda l’Italia, la Consob, con comunicazione n. DTC/DIS/DIN/12055030 del 2 luglio 2012 ha specificato che le “opzioni binarie” o “opzioni digitali”, che, similmente ad una scommessa, prevedono la potenziale perdita dell’intero capitale investito, rientrano nel novero degli strumenti finanziari di cui all’Allegato 1, sez. C della direttiva 2004/39/Ce (“MiFID”).

La comunicazione della Consob ha precisato cos’è esattamente un’opzione binaria e ha messo in evidenza anche perché gli intermediari che offrono questo tipo di servizio devono avere una concessione: perché si tratta di uno strumento finanziario a tutti gli effetti in quanto comporta l’investimento di contanti per cui va regolamentato.
Lo stesso comunicato della Consob va interpretato anche in un’ottica della “sicurezza” e in questo senso si potrebbe aprire un dibattito acceso: possiamo paragonare un’opzione binaria ad una scommessa? Le opinioni su questo quesito faranno decisamente discutere, però basta pensare che una scommessa non fa affidamento alle tantissime variabili che nel trading sono da tener presenti eccome!

La Svolta nel Trading in Opzioni Binarie

Il mondo delle opzioni binarie sembra avvicinarsi ad un momento di svolta in Italia, soprattutto visto che la precedente mancanza di normative lo metteva in cattiva luce negli occhi degli investitori. Al giorno d’oggi invece, i traders veramente interessati possono avvalersi di brokers che hanno già richiesto l’autorizzazione al CySEC per ottenere la licenza CIF (Commission for a Cyprus Investment Firm) come società d’investimento e prestiti.

Le società che operano già come intermediari finanziari, perché già in possesso di un’autorizzazione per poter offrire altri tipi di servizi finanziari, devono inviare comunicazione al CySEC l’intenzione di fornire anche le opzioni binarie. La CySEC redigerà poi un elenco dei brokers autorizzati ad offrire opzioni binarie in modo legale in Europa (e in Italia dunque).